Informazioni modulo : 

Modello: RC-TASK2-868

Descrizione: 

ASK/OOK modulo trasmettitore con oscillatore quazo ed amplificatore di segnale.

 

Vdc: 2.2 ÷ 3.6Volt

Corrente:  21/15mA

Frequenza: 868.30MHz​

Power : 10dBm

Dimensioni: 20.32 x 11.43mm 

Modello: RC-TFSK3-434

Descrizione: 

Modulo radio trasmettitore 433.92MHz  - Modulazione FSK  - Standard Pinout .

 

Vdc:  2.4 ÷ 3.6Volt

Corrente:14.5mA

Frequenza: 433.92MHz​

Power : 10dBm

Dimensioni: 20.32 x 11.43mm

 

Modello: RC-TFSK4-434

Descrizione: 

Modulo trasmettitore  433.92MHz 

Modulazione FSK

Standard Pinout.

 

Vdc: 2.4÷ 3.6Volt

Corrente:14.5mA

Frequenza: 433.92MHz​

Power : 10dBm

Dimensioni : 30.5 x 10.3mm

Schema di Riferimento

RC-ANT-434-FPC

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RC-CC1312R-915-EV

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Che cosa è l'RSSI ?

L'Evoluzione dei transceiver sub-1GHz da Chipcon alle soluzioni moderne  

 

Introduzione: I transceiver sub-1 GHz hanno giocato un ruolo fondamentale nello sviluppo delle comunicazioni wireless a lungo raggio. Uno dei primi e più significativi transceiver in questa categoria è stato il CC1101, sviluppato da Chipcon.

 

 

I primi passi di Chipcon: Fondata nel 1999, Chipcon era una società norvegese specializzata nello sviluppo di dispositivi RF a bassa potenza. La loro ricerca e sviluppo li hanno portati alla creazione del CC1101, un transceiver wireless che ha rivoluzionato il settore.

 

 

Il CC1101 di Chipcon: Il CC1101 è stato uno dei primi transceiver sub-1 GHz ad alta integrazione, sviluppato dalla società norvegese Chipcon. Presentava una vasta gamma di caratteristiche avanzate, tra cui modalità di modulazione come GFSK, MSK e 2-FSK. Operando nelle bande ISM a 315 MHz, 433 MHz, 868 MHz e 915 MHz, il CC1101 offriva una combinazione di prestazioni affidabili, basso consumo energetico e resistenza alle interferenze.

 

Le applicazioni del CC1101: Il CC1101 ha trovato impiego in una varietà di applicazioni wireless a lungo raggio. È stato ampiamente utilizzato in telecomandi, sistemi di allarme, reti di sensori senza fili e molto altro ancora. La sua capacità di comunicazione a lunga distanza e il consumo energetico ridotto lo hanno reso particolarmente adatto per applicazioni a batteria o alimentate in modo limitato.

 

L'eredità del CC1101: L'acquisizione di Chipcon da parte di Texas Instruments nel 2006 ha portato all'integrazione del CC1101 nella gamma di prodotti di Texas Instruments. L'azienda ha continuato a sviluppare e migliorare il CC1101, introducendo varianti e combinazioni di chip che offrivano funzionalità avanzate e prestazioni migliorate. Questa eredità ha reso il CC1101 uno dei transceiver sub-1 GHz più utilizzati e apprezzati nel settore.

 

Le soluzioni moderne: Oggi, il mercato dei transceiver sub-1 GHz offre una vasta gamma di soluzioni avanzate da parte di diversi produttori leader. Ecco alcuni esempi di soluzioni moderne offerte da Texas Instruments, STMicroelectronics e Semtech:

 

  1. Transceiver CC1310 CC131X  di Texas Instruments: Il CC1310 è un transceiver sub-1 GHz altamente integrato che offre prestazioni avanzate e basso consumo energetico. Supporta una vasta gamma di frequenze e modalità di modulazione, ed è adatto per applicazioni IoT, reti di sensori a lunga distanza e sistemi di controllo a basso consumo energetico.
  2. Transceiver S2-LP di STMicroelectronics: Lo S2-LP è un transceiver sub-1 GHz altamente efficiente che supporta una vasta gamma di frequenze e offre una combinazione di potenza di trasmissione regolabile e sensibilità elevata. È adatto per applicazioni IoT, reti di sensori, e monitoraggio ambientale.
  3. Transceiver SX127x di Semtech: La serie SX127x di Semtech comprende transceiver sub-1 GHz che supportano modalità di modulazione come LoRa e FSK. Questi transceiver offrono una lunga portata, un'elevata sensibilità e sono ampiamente utilizzati nelle reti LPWAN e nelle applicazioni di monitoraggio remoto.

 

Questi sono solo alcuni esempi delle soluzioni moderne offerte da Texas Instruments, STMicroelectronics e Semtech. Ogni produttore offre una vasta gamma di transceiver sub-1 GHz con caratteristiche avanzate per soddisfare una varietà di esigenze applicative.

 

Conclusioni: Il CC1101 di Chipcon ha svolto un ruolo fondamentale nello sviluppo dei transceiver sub-1 GHz, aprendo la strada a una nuova era di comunicazioni wireless a lungo raggio. Attraverso l'acquisizione di Chipcon da parte di Texas Instruments, il CC1101 è stato continuamente sviluppato e migliorato. Oggi, Texas Instruments, STMicroelectronics, Semtech e altri produttori offrono una vasta gamma di soluzioni moderne di transceiver sub-1 GHz, consentendo comunicazioni wireless affidabili, efficienti e a lunga distanza in diversi settori e applicazioni.nsità del segnale radio ricevuto. Questa tensione viene quindi elaborata da un microcontrollore o da un processore digitale del segnale (DSP), che può utilizzare questa informazione per determinare la qualità del segnale ricevuto e per controllare il guadagno dell'amplificatore di segnale.

 

 

Moduli basati su chip CC1101 sviluppati da RadioControlli   =====>  QUI

 

Moduli  basati su tecnologia Texas Instruments  sviluppati da RadioControlli    =====> QUI

 

Moduli  basati su tecnologia STMicroelectronics  sviluppati da RadioControlli    =====> QUI

 

Moduli  basati su tecnologia Semtech  sviluppati da RadioControlli    =====> QUI

 

 

 

 

 

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Come può essere utilizzata l'uscita RSSI di un ricevitore ? 

 

In un sistema di comunicazione wireless, il segnale RSSI può essere utilizzato per diverse finalità, come ad esempio:

 

1) Monitoraggio della qualità del segnale: il segnale RSSI fornisce una stima della potenza del segnale ricevuto dal ricevitore, che può 

     essere utilizzata per determinare la qualità del segnale. Ad esempio, se il segnale RSSI è molto basso, significa che il segnale ricevuto  

     è debole e potrebbe essere disturbato da interferenze.

 

2) Controllo della potenza di trasmissione: il segnale RSSI può essere utilizzato per controllare la potenza di trasmissione del

      trasmettitore. Ad esempio, se il segnale RSSI è molto alto, significa che il segnale ricevuto è forte e il trasmettitore può ridurre la 

      potenza di trasmissione per risparmiare energia.

 

3) Gestione del roaming: il segnale RSSI può essere utilizzato per gestire il roaming tra diverse stazioni base in un sistema di 

      comunicazione wireless. Ad esempio, se il segnale RSSI del ricevitore diventa troppo basso, può essere attivato un handover per 

      connettersi ad una stazione base più vicina.

 

4)  Ottimizzazione delle prestazioni: il segnale RSSI può essere utilizzato per ottimizzare le prestazioni del sistema wireless, ad 

        esempio modificando i parametri di trasmissione, la posizione del ricevitore o la direzione dell'antenna.

 

In sintesi, il segnale RSSI è un'importante misura della potenza del segnale ricevuto in un sistema di comunicazione wireless e può essere utilizzato per diversi scopi, come ad esempio il monitoraggio della qualità del segnale, il controllo della potenza di trasmissione, la gestione del roaming e l'ottimizzazione delle prestazioni.